Il digital signage offre agli esercenti di esercizi commerciali la soluzione ideale per presentare le proprie offerte e iniziative in modo immediato e coinvolgente. Basta un Monitor LFD espressamente progettato per questo utilizzo! La prima sfida per l'esercente che si trova a gestire un negozio, un ristorante, un bar, un hotel o una qualsiasi attività commerciale è quella di invogliare le persone a entrare nel punto vendita; la seconda è che, una volta all'interno, il potenziale cliente possa vivere un'esperienza gradevole e gratificante, che possa essere più informato su prodotti e servizi offerti e, alla fine, più soddisfatto e meglio predisposto all'acquisto. Diventa quindi essenziale l'acquisto di un Monitor LFD (Large Format Display). Infatti, una soluzione efficace, funzionale sotto tutti gli aspetti, viene dal digital signage, una forma di comunicazione visiva molto coinvolgente e dinamica che consiste nel'utilizzare immagini, video e testi che vengono visualizzati su schermi che si trovano all'interno dei locali e in vetrina. Il tutto senza la necessità di costosi sistemi di gestione e generazione delle grafiche visualizzate e della rotazione dei messaggi.
In fondo, anche nei migliori esercizi pubblici, ci sono momenti in cui il personale non è in grado di assistere direttamente e tempestivamente il potenziale cliente; ci sono anche clienti che, almeno di primo acchito, preferiscono guardare e guardarsi in giro senza richiedere l'assistenza di un addetto, ma che potrebbero ricevere informazioni utili su attività, assortimento e promozioni proprio da un display digitale espressamente pensato per questo utilizzo.
I vantaggi offerti dal digital signage sono molteplici. Innanzitutto, permette una comunicazione più coinvolgente, perché più dinamica e varia: oltre all'informazione più classica (orari, aperture straordinarie, e così via) un'inserzione digitale permette di promuovere i propri servizi, illustrare le promozioni, gli eventi o presentare campagne sui social media, il tutto in tempo reale e in maniera dinamica. Diventa, per esempio, possibile aggiornare il catalogo di un negozio di abbigliamento o il menu di un ristorante in tempo reale (proponendo per esempio il piatto del giorno); e ancora, modificare le offerte, comunicare le novità non appena disponibili; il tutto, semplicemente modificando facilmente i contenuti attraverso un qualsiasi PC, senza dover impaginare e stampare poster e volantini, senza tempi di attesa.
Secondo il parere di molti esperti di marketing e di chi ha già avuto modo di sperimentare i suoi effetti, il digital signage rappresenta uno strumento promozionale che risponde appieno al classico modello AIDA: cattura l'Attenzione, stimola l'Interesse, crea Desiderio e infine provoca un'Azione, tipicamente l'acquisto. È quanto risulta, per esempio, da uno studio condotto in Germania nel 2013 dai Deutsche Telekom Laboratories in collaborazione con l'Università di Münster tra i titolari di 415 punti vendita.
La promozione e la vendita dei prodotti sono sicuramente i risultati immediati che un sistema di digital signage può raggiungere, ma la possibilità di una comunicazione puntuale, dinamica e - perché no? - divertente permette di rendere l'esperienza del cliente all'interno del negozio appagante sotto tutti i punti di vista, influenzandone anche la maggiore permanenza e fidelizzazione. Tuttavia, per potere ottenere il miglior risultato possibile, non basta avere a disposizione contenuti e messaggi efficaci: occorre anche poter utilizzare dispositivi in grado di visualizzare e fare risaltare il messaggio al meglio e soprattutto con poco impegno per l'esercente, che ovviamente non è né un tecnico informatico né un grafico. Basta solo avere un computer e un software adatto per la creazione dei contenuti: sarà poi il display digital signage a gestire la visualizzazione secondo il palinsesto impostato sull'apposito software.
Realizzare un sistema di digital signage è molto semplice, basta avere un monitor adatto e il gioco è fatto.
Attraverso un PC viene costruito un palinsesto da inviare ai monitor; una volta realizzati, i contenuti vengono trasmessi via Internet, o se necessario via rete cellulare 3G, ai display posizionati in negozio. La pratica gestione da remoto e da un'unica postazione dei display, ovunque siano posizionati, anche su diversi punti di vendita, è un ulteriore vantaggio del digital signage rispetto ad altre forme di comunicazione.
Direttamente dall'interno del negozio è possibile gestire i dati anche in Wi-Fi attraverso un tablet o uno smartphone. Grazie a un modulo Wi-Fi integrato in molti modelli, infatti, è possibile trasferire, riprodurre, condividere e programmare contenuti senza avere cavi fisici tra il dispositivo sorgente e lo schermo. A seconda del tipo di lettore e del sistema utilizzato, si possono così caricare immagini statiche, video, filmati flash, pagine HTML, presentazioni Power Point e così via.
Una delle prime obiezioni che un esercente potrebbe sollevare è perché non acquistare un TV consumer piuttosto che un monitor realizzato appositamente per il digital signage. In realtà un monitor espressamente pensato per il digital signage ha molti vantaggi: una maggiore longevità; materiali, progettazione e sistemi di raffreddamento che permettono un utilizzo continuo per molte ore al giorno, su alcuni modelli anche perenne, per 24 ore su 24; una resistenza alle differenti condizioni meteorologiche; una luminosità in alcuni casi molto più elevata, per un perfetto adattamento all'installazione in esterno o in piena luce, per esempio in vetrina.
Ma soprattutto una memoria e un player interni che permettono di gestire autonomamente diverse tipologie di contenuti. E infine - cosa non trascurabile - il monitor per digital signage, almeno per i modelli che non integrano un tuner televisivo, solleva l'esercente dal dover pagare il canone speciale Rai che riguarda, invece, tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale di radiodiffusione dall'antenna televisiva.
La scelta di un modello di un monitor per il digital signage dipende innanzitutto dall'uso e dalla collocazione: bisogna valutare se deve essere posizionato in interni, in vetrina, a contatto con il pubblico oppure se in esterni. La maggior parte dei modelli presenti in commercio ha il vantaggio di poter essere posizionato indifferentemente in orizzontale o in verticale. Sarà l'esercente a fare una scelta in base alle proprie esigenze: per esempio, nel caso di un negozio di abbigliamento in cui devono essere mostrate modelli/e che indossano diversi capi il posizionamento verticale è l'ideale per far vedere la figura intera, mentre, per esempio, un'agenzia immobiliare che mostrerà prevalentemente immagini di case e appartamenti sceglierà un'installazione orizzontale.
Proprio per aumentare la versatilità e per fare in modo che l'attenzione dei clienti sia catturata direttamente dalle immagini senza distrazioni, i sistemi digital signage hanno un design essenziale e moderno, con cornici sottili senza elementi decorativi superflui (generalmente il logo del produttore non è posto in maniera "rigida" sulla cornice per non stonare in caso di installazione verticale); i materiali utilizzati sono più durevoli e resistenti perché devono essere predisposti anche al contatto con il pubblico. I dispositivi devono essere in grado di restituire immagini chiare indipendentemente dalla sorgente e dal tipo di contenuto che si desidera trasmettere.
Alcuni modelli di monitor studiati per il digital signage integrano la tecnologia touch, un'applicazione interattiva e intuitiva che semplifica la modalità di impartire comandi, voltare pagina, ingrandire e ridurre i contenuti visualizzati migliorando la user experience. In particolare, un display touch posizionato all'interno di un negozio permette l'utilizzo di cataloghi interattivi molto dettagliati: il visitatore può, ad esempio, inserire alcune informazioni che restringono e raffinano la sua ricerca fino a permettergli di trovare esattamente il prodotto che sta cercando. Così, in un negozio di abbigliamento un cliente può provare le varie combinazioni di capi d'abbigliamento e di colori, mentre in una concessionaria d'auto, una volta selezionato il modello base desiderato si possono aggiungere i vari optional per studiare i diversi preventivi. In un ristorante, invece, un display touch permette al cliente di consultare il menu integrando addirittura la possibilità di ordinare direttamente la pietanza scelta, magari indicando anche il grado di cottura!
Naturalmente, se da un lato disporre di un sistema di digital signage di tipo touch offre maggiori potenzialità in termini di comunicazione, funzionalità e capacità di coinvolgimento, dall'altro presuppone sicuramente un impegno maggiore non solo dal punto di vista economico (occorre infatti ricorrere a display e apparecchiature più sofisticate), ma anche da quello dello studio e della realizzazione dei contenuti che devono essere pensati per un utilizzo che prevede l'intervento diretto del cliente.